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Malga Lunga: dove la memoria si fa Costituzione

Cosa significa, oggi, scegliere da che parte stare? È questa la domanda che ha guidato gli studenti durante la visita alla Malga Lunga, presidio di libertà e memoria sui crinali tra la Val Cavallina e la Val Camonica. Non una semplice escursione, ma una vera e propria immersione nella storia viva, nei luoghi che il 17 novembre 1944 furono teatro di uno dei momenti più drammatici della Resistenza bergamasca.

Accompagnati dai docenti, dalle guide CAI e dai rappresentanti dell’ANPI, gli studenti hanno raggiunto la struttura che fu base operativa della 53ª Brigata Garibaldi "13 Martiri di Lovere". Davanti alla lapide che domina l’ingresso, la lezione è iniziata con il ricordo del tragico attacco condotto dalle forze fasciste della "Tagliamento". Qui, il sacrificio di giovani partigiani come Giorgio Paglia ("Tenente Giorgio"), Guido Galimberti ("Barbieri") e Andrea Caslini ("Rocco") è diventato tangibile, ricordando il "duro prezzo pagato per la conquista della libertà".